Progettare con le Nature-Based Solutions: al Giarol Grande il workshop su tetti verdi e isole vegetate
- Francesco Segneghi

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 5 min
10 aprile 2026

Il 10 aprile 2026, presso il Giarol Grande di Verona, si è svolto il workshop in presenza “Progettare con le Nature Based Solutions”, dedicato alla progettazione di infrastrutture verdi e blu resilienti. La giornata, inserita nel percorso IMP-ACT Academy, ha approfondito criteri progettuali, strumenti tecnici e casi applicativi, con una parte pratica dedicata alla realizzazione di un modello di tetto verde e di isole vegetate collocate nel laghetto della struttura.
Francesco Segneghi, per GreeNForest, ha tenuto la giornata di formazione insieme ad Alberto Ferrarese di Bio Soil Expert , accompagnando i partecipanti in un percorso tecnico e applicativo dedicato al passaggio dal quadro conoscitivo alla realizzazione concreta delle NBS.
L'evento, organizzato da Rete Verso, ha registrato una grande affluenza di tecnici agronomi, architetti e appassionati del settore.
Cosa sono le Nature-Based Solutions
Le Nature-Based Solutions, o NBS, sono soluzioni progettuali che utilizzano processi naturali e componenti ecologiche per rispondere a problemi ambientali, climatici e urbani.
Nel contesto delle città e degli spazi periurbani, le NBS possono contribuire alla gestione delle acque meteoriche, alla riduzione delle isole di calore, all’incremento della biodiversità, al miglioramento della qualità paesaggistica e alla rigenerazione degli spazi aperti.
Non si tratta quindi di semplice verde ornamentale, ma di infrastrutture ecologiche multifunzionali, che richiedono progettazione, competenza tecnica, conoscenza del sito e capacità di gestione nel tempo.
Dal quadro conoscitivo alla progettazione
Uno degli aspetti centrali del workshop è stato il passaggio dal quadro conoscitivo alla scelta delle soluzioni progettuali.
Prima di realizzare una Nature-Based Solution è necessario leggere correttamente il luogo: caratteristiche del suolo, disponibilità di acqua, esposizione, vincoli, obiettivi ambientali, manutenzione futura e possibili criticità realizzative.
Questa fase è determinante perché consente di evitare soluzioni standardizzate e di progettare interventi coerenti con il contesto.
Una NBS efficace non nasce dall’applicazione automatica di un modello, ma dalla capacità di adattare una soluzione tecnica alle condizioni reali del sito.
Il modello di tetto verde
Durante la parte pratica del workshop è stato realizzato un modello di tetto verde, utile per comprendere la stratigrafia e il funzionamento di questo tipo di soluzione.
Il tetto verde è una tecnologia particolarmente interessante perché consente di trasformare superfici impermeabili in sistemi capaci di trattenere acqua, ridurre il deflusso superficiale, migliorare il microclima e aumentare la biodiversità urbana.
Nel corso dell’attività sono stati analizzati gli elementi principali del sistema: strato drenante, substrato, capacità di accumulo idrico, scelta della vegetazione e criteri di manutenzione.
L’obiettivo era mostrare che ogni strato ha una funzione specifica e che la qualità della progettazione incide direttamente sull’efficacia e sulla durabilità dell’intervento.
Le isole vegetate nel laghetto del Giarol Grande
La seconda attività pratica ha riguardato la realizzazione di isole vegetate, successivamente collocate nel laghetto messo a disposizione dal Giarol Grande.
Le isole vegetate sono piccoli sistemi galleggianti o semi-galleggianti che ospitano vegetazione e possono contribuire ad aumentare la complessità ecologica degli ambienti acquatici.
In un laghetto, queste strutture possono creare microhabitat utili per insetti, anfibi, avifauna e organismi acquatici. Possono inoltre migliorare la qualità percettiva del luogo e diventare strumenti didattici molto efficaci per spiegare il rapporto tra acqua, vegetazione e biodiversità.
Nel caso del Giarol Grande, l’attività ha permesso ai partecipanti di osservare direttamente come una soluzione semplice nella forma possa avere molteplici funzioni: ecologica, paesaggistica, educativa e climatica.
Perché progettare infrastrutture verdi e blu
Le città e i territori sono sempre più esposti a eventi meteorici intensi, periodi siccitosi, aumento delle temperature, perdita di biodiversità e impermeabilizzazione dei suoli.
In questo scenario, le infrastrutture verdi e blu rappresentano una risposta concreta. Sono sistemi progettati per integrare vegetazione, acqua e suolo in modo funzionale, contribuendo alla resilienza climatica e alla qualità degli spazi urbani e periurbani.
Tetti verdi, isole vegetate, aree di bioritenzione, trincee drenanti, fasce vegetate e interventi di rinaturalizzazione non sono soluzioni isolate. Se progettate correttamente, possono diventare parte di una rete ecologica e climatica più ampia.
Una formazione tecnica e operativa
Come GreeNForest crediamo che la formazione sulle Nature-Based Solutions debba mantenere un forte legame con la realtà dei cantieri.
Progettare NBS significa conoscere i processi ecologici, ma anche saper valutare materiali, manutenzione, condizioni di posa, gestione dell’acqua, comportamento della vegetazione e criticità operative.
Il workshop al Giarol Grande ha rappresentato proprio questo: un’occasione per unire teoria, progetto e realizzazione, mostrando ai partecipanti come le Nature-Based Solutions possano diventare strumenti concreti di adattamento climatico e rigenerazione ambientale.
Ringraziamenti
Un ringraziamento va al Giarol Grande per aver messo a disposizione gli spazi e il laghetto utilizzato durante l’attività pratica.
Grazie a IMP-ACT Academy, Rete Verso, Fondazione Cariverona, Bio Soil Expert e a tutti i partecipanti che hanno contribuito alla giornata con attenzione, domande e partecipazione attiva.
Le Nature-Based Solutions richiedono competenze tecniche, visione ecologica e capacità di realizzazione. Ed è proprio nel passaggio dal quadro conoscitivo al cantiere che queste soluzioni iniziano a generare valore per il territorio.

ALCUNE IMMAGINI DELLA MATTINATA

Il ruolo tecnico dei dottori agronomi e forestali nelle NBS
Nella progettazione delle Nature-Based Solutions, i dottori agronomi e i dottori forestali svolgono un ruolo centrale nella lettura del sito, nella valutazione del suolo, nella scelta delle specie vegetali, nella gestione dell’acqua e nella definizione delle modalità di manutenzione.
Le NBS non sono soluzioni standardizzate: richiedono competenze tecniche per adattare ogni intervento alle condizioni reali del luogo, agli obiettivi ambientali e alla gestione futura. Per questo il contributo di professionisti abituati a lavorare su vegetazione, suolo, biodiversità e paesaggio è determinante per trasformare un’idea progettuale in un sistema funzionante nel tempo.
Questa esperienza si è rivelata un’importante occasione di crescita e condivisione, fornendo spunti di riflessione sull’importanza delle soluzioni basate sulla natura per la gestione sostenibile delle acque meteoriche e il miglioramento del verde urbano.
Ringraziamo particolarmente gli organizzatori e tutti i partecipanti, con l’auspicio di futuri incontri altrettanto coinvolgenti!
Per chi desidera approfondire la realizzazione delle aree di bioritenzione, dei rain garden e dei dry garden invitiamo a consultare la brochure del verde disponibile di seguito e a fissare un appuntamento in studio!
Scheda tecnica del Workshop
Voce | Dettaglio |
Titolo | Progettare con le Nature Based Solutions |
Data | 10 aprile 2026 |
Luogo | Giarol Grande, Verona |
Ambito | IMP-ACT Academy |
Docenti | Francesco Segneghi, Alberto Ferrarese |
Temi | NBS, infrastrutture verdi e blu, tetti verdi, isole vegetate |
Attività pratica | Realizzazione di un modello di tetto verde e di isole vegetate nel laghetto |
FAQ
Che cosa sono le Nature-Based Solutions?
Le Nature-Based Solutions sono soluzioni progettuali che utilizzano processi naturali, vegetazione, acqua e suolo per affrontare problemi ambientali e climatici. Possono contribuire alla gestione delle acque meteoriche, alla riduzione delle temperature urbane, all’aumento della biodiversità e alla rigenerazione degli spazi aperti.
A cosa serve un tetto verde?
Un tetto verde permette di trasformare una superficie impermeabile in un sistema vegetato capace di trattenere parte dell’acqua piovana, ridurre il deflusso superficiale, migliorare il microclima e aumentare la biodiversità urbana.
Cosa sono le isole vegetate?
Le isole vegetate sono strutture collocate in ambienti acquatici, come laghetti o bacini, che ospitano vegetazione e creano nuovi microhabitat. Possono favorire insetti, anfibi, avifauna e piccoli organismi acquatici, aumentando la complessità ecologica dello specchio d’acqua.
Perché le NBS sono importanti per le città?
Le Nature-Based Solutions aiutano le città ad adattarsi agli effetti del cambiamento climatico. Possono contribuire alla gestione delle piogge intense, alla mitigazione delle isole di calore, alla riduzione dell’impermeabilizzazione e al miglioramento della qualità ambientale degli spazi urbani.
Ci vediamo alla prossima edizione!






































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